domenica 16 dicembre 2007

LA STORIA SIAMO NOI


5 commenti:

Miscio ha detto...

Questo signor Botte ha proprio ragione, siamo sul tetto del mondo....SQUADRA + VINCENTE AL MONDO SIGNORI

Bech ha detto...

dio inventò anche l'amiciza e decise di creare una coppa in suo nome, nacque così il mondiale per club. La prima squadra a vincerlo fu la polisportiva san venanzio, poi molti furono i successi della squdra più democristiana di milano, il milan, appunto. Mentre i rossoneri mangiavano sushi e bevevano sachè, in italia,...ah dimenticavo...dio inventò anche quella,.... una squadra, o meglio un'armata, dall'altisonante nome di INTERNAZIONALE FC, regnava indiscussa nella classifica della serie a tim. Sapete che differenza c'è tra un campionato ed una coppa? In campionato occorrono: continuità, compattezza, un'ampia rosa competitiva e serietà, mentre in una coppa occorre moltissimo culo....quasi solo quello vista la sporadicità delle partite, spesso contro squadre celeberrime del calibro di celtic, urawa, boca jr, pachuca, el kakatin, pizzighettone, real vallesina, bikkembergs fossombrone, sefro, muccia, le tegge, ecc....ah e la rappresentativa frati cappuccini me la stavo scordando!
Fate come chi per fare il cazzone all'estero, gli segano la moglie in casa.....cornutoni! KAKA' MUORI TRA LE BRACCIA DELLA TROIA DI TUA MOGLIE, BRUTTA PROSTITUTA DA FAVELA!

Miscio ha detto...

Forse non meritavi nemmeno una risposta, ma non resisto:
Caro Pavoni che bello vederti dal tetto del mondo...chissà quando arriverete a 17 trofei internazionali? Sono 40 anni che cercate di andare in finale di Champions chissà quanti anni ancora occorrono per il mondiale per club!!!!

Miscio ha detto...

ah dimenticavo parlando dati alla mano è difficile credere che si arriviano a giocare tre finali di Champions in 5 anni: 2003,2005 e 2007...MEDITA MERDA NERAZZURRA

Le Viveur ha detto...

Scacciamo l'inferno da Milano, il nemico ci attende al varco forte dell'impresa orientale ma il nemico non sa che stiamo marciando da ore, giorni, settimane e mesi per questa battaglia. Da una parte i crociati bianco rossi pronti all'estremo sacrificio per azzittire il nemico e dall'altra una squadra forte solo dal punto di vista dello spogliatoio e su qualche spunto dell'artigliere Kaka... noi non retrocederemo, noi non molleremo, noi libereremo Milano.